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Scire – Post 26: A chi chiedo se non so?
di Danilo di Diodoro (pubblicato il 26/02/2009 alle 15:29:18, in Post, cliccato 1518 volte)

Giovedì 26 febbraio 2009

Ogni volta che incontri un paziente puoi trovarti di fronte a domande alle quali non sai dare una risposta. In genere, in queste occasioni, quello che si fa è cercare un collega più esperto nel settore e chiedergli lumi. Ma potrebbe non essere la strategia migliore almeno se ti preoccupi veramente di dare al paziente risposte che siano per quanto possibile basate su specifiche prove di efficacia. Partendo da questa consapevolezza, da qualche tempo cominciano a svilupparsi su Internet servizi di domande e risposte pensati su misura per il medico. E adesso un nuovo strumento di domande e risposte si aggiunge a quelli già disponibili: si chiama TRIPanswers, ed è stato messo a punto dagli stessi autori del metamotore di ricerca TRIP, guidati da Jon Brassey and Chris Price.

TRIPanswers è un deposito di domande e risposte evidence based. Se dalla tua pratica quotidiana emerge un quesito clinico al quale non sai dare risposta, puoi andare a vedere se lo stesso quesito se lo è già posto un altro medico e quale risposta è stata fornita. Purtroppo però non è possibile al momento porre domande specifiche a TRIPanswers, ti devi accontentare di vedere se nel sistema ci sono già la domanda e la risposta che ti interessano. Il funzionamento è comunque semplice, efficace e veloce. Ad esempio, ti chiedi se devi prescrivere dell’acyclovir a una donna che si trova al terzo trimestre di gravidanza e che soffre di attacchi ricorrenti di herpes genitale. Quali sono i rischi che il neonato si infetti? Quali le possibili conseguenze? Quali i vantaggi e i rischi del trattamento con acyclovir? Bene, se questa è la tua domanda, sei fortunato. Non devi lanciarti in complesse ricerche bibliografiche. La stessa domanda qualcuno se l’è già posta ed esiste una risposta precisa che puoi trovare facilmente in questo nuovo sito. E così via per oltre 5000 domande per le quali trovi risposte dettagliate, con riferimento a specifici risultati della ricerca.

Tra l’altro, TRIPanswers utilizza un comodo sistema di tag, parole chiave che vengono “appiccicate” alle domande, così che sia facile ritrovarle. Nell’esempio sopra riportato, basta scrivere nell’apposita area del sito “genital herpes”, oppure “pregnancy”, oppure “acyclovir”, e per ognuna di queste tre vie subito si arriva alla domanda con relativa risposta. Spiegarlo è comunque più difficile che farlo, per cui la cosa migliore è andare a vedere direttamente come funziona il sito.

Naturalmente, non per tutte le domande esistono risposte, e per molte domande esistono risposte che non hanno alle spalle prove di efficacia sostanziose. Talvolta queste risposte sono le uniche disponibili, e sono ancora incerte, per cui la loro affidabilità è classificata moderate (moderata) o poor (scarsa).

Un altro strumento del sito che può risultare di grande utilità, soprattutto per chi è intenzionato a fare ricerca, è la cosiddetta Tag Cloud of Clinical Uncertainty, una raccolta di domande e risposte caratterizzate proprio da incertezza delle conoscenze. Un ottimo terreno dove andare a cercare per formulare poi quesiti ai quali si può tentare di dare una risposta con propri progetti di ricerca.

Infine, visto che siamo in piena epoca di web 2.0, non poteva mancare l’interattività. Se qualche utilizzatore, particolarmente esperto in una materia, dovesse verificare che una certa risposta è sbagliata o superata, può segnalarlo attraverso un’apposita maschera. Gli esperti di TRIPanswers faranno i controlli e se necessario aggiorneranno o correggeranno la risposta. E’ bene anche sapere che questo sito di domande e risposte è stato costruito utilizzando varie fonti EBM che sono puntualmente segnalate. Ad esempio il sito Attract, altro sito di domande e risposte, dotato di ancora maggiore interattività, che fornisce uno straordinario servizio ai medici del Galles, i quali possono inoltrare i loro quesiti clinici e ricevere risposte evidence based in giornata, da parte di esperti a disposizione del sito. Purtroppo, però, noi possiamo solo leggere le loro domande e risposte, ma non possiamo porre i nostri quesiti clinici.

Questi siti di domande e risposte, e TRIPanswers in particolare, si candidano a diventare grandi magazzini che mettono a disposizione (gratis) le risposte alle tante domande che i medici di tutto il mondo si pongono di continuo e per le quali esistono già risposte basate su specifiche prove di efficacia, ma che spesso vanno perse e non sono condivise. Così, ogni volta, chi si pone quella stessa domanda deve ricominciare da capo. Questo dei siti di domande e risposte rappresenta un modo nuovo di produrre, catalogare e cercare l’informazione utile per la pratica clinica, che probabilmente nei prossimi anni diventerà la via più battuta. Quindi è bene cominciare subito a utilizzarli e a prenderci confidenza.