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Scire – Post 24: Tutti insieme su Doc2Doc
di Danilo di Diodoro (pubblicato il 05/02/2009 alle 08:27:41, in Post, cliccato 1678 volte)

Giovedì 5 febbraio 2009

E’ un potente strumento di social networking riservato esclusivamente ai medici, si chiama Doc2Doc, ed è stato lanciato a fine 2008 dal BMJ Group. Un sito di social networking non fa altro che mettere in comunicazione attraverso Internet persone che hanno interessi e attività in comune, e in questo caso mette in comunicazione medici da tutto il mondo. Al momento sono circa 600 quelli che si sono iscritti a Doc2Doc, e provengono da 84 diversi paesi. Ma sono numeri senz’altro destinati a crescere rapidamente, considerato il fatto che si tratta di un’iniziativa del BMJ. E infatti, chi di voi ascolterà o leggerà l’intervista a Luisa Dillner allegata a questo post, realizzata la settimana scorsa, sentirà numeri di parecchio inferiori.

Il paragone si pone inevitabilmente: Doc2Doc potrebbe essere definito una sorta di Facebook internazionale per medici, ma in realtà è molto più specifico di Facebook. Infatti, si presta benissimo a veicolare contenuti professionali e collegati alla pratica clinica o a temi come la ricerca, la formazione e l’aggiornamento. Ma può anche spaziare in lungo e in largo sui temi connessi più in generale alla pratica della medicina e della sanità, come il governo clinico, le nuove questioni sollevate dai pazienti migranti, il futuro della professione medica, i problemi specifici degli studenti di Medicina. Insomma, presto potrebbe diventare un  punto di riferimento irrinunciabile, che garantisce un panorama internazionale di ampia portata.

Il funzionamento del sito è tutto sommato semplice. In pratica è fondato sulla costruzione di un’identità per ciascun iscritto, e sulla possibilità di diventare “amico” con medici di altre parti del mondo – stesso meccanismo di Facebook ; poi ci sono due sezioni, una dedicata ai Forum, che sono libere aree di discussione, una ai Blog. Nella sezione dei Clinical Forum, si possono discutere, specialità per specialità, temi collegati alla pratica clinica, e certamente può essere molto utile avere a disposizione una larga platea internazionale di colleghi ai quali porre quesiti e incertezze provenienti dalla propria pratica clinica. Però ci sono anche forum non strettamente clinici –i cosiddetti Community forums, - su temi come la formazione in Medicina o la Medicina occupazionale. I forum possono essere aperti da singoli partecipanti, anche su temi di specifico interesse di poche persone, come ad esempio la Medicina delle esplorazioni.

C’è poi una sezione dedicata all’attività di blogging, divisa in varie sottosezioni e anche qui si parla di argomenti molto diversi. In uno dei blog clinici, ad esempio, si chiedono pareri sulla notizia di un nuovo test prenatale per l’autismo. Ma ci sono poi post su temi più generali, pur sempre connessi alla Medicina. In uno di questi post, Fiona Goodlee, editor del BMJ, racconta con notevole partecipazione personale, in un post intitolato Don't dye: why I'm glad to be grey , la sua decisione di lasciarsi ingrigire i capelli, senza tingerli più. Argomento apparentemente leggero, ma che oltre ad aprire un sipario sui sentimenti e la vita privata di un personaggio pubblico di interesse per l’intero mondo della Medicina - come inevitabilmente finisce per essere l’editor del BMJ -  ha dato il via a un dibattito sulle possibili implicazioni psicologiche e fisiche di chi prende una decisione di questo tipo. Altre aree coperte dai blog sono ad esempio la ricerca, l’interazione tra la pratica medica e Internet.

Per chi era già abituato a frequentare liste internazionali di Medicina basate sull’invio incrociato di e-mail, a prima vista la finalità di Doc2Doc potrebbe sembrare poco diversa. Ma, in realtà, su uno strumento come Doc2Doc, i post e i relativi commenti, domande e risposte dei forum, diventano molto più personali e credibili, se non altro perché di ogni persona che partecipa alle discussioni puoi vedere il cosiddetto “profilo”, ossia una breve descrizione di chi è quella persona, che curriculum ha, e in molti casi anche una sua foto. Insomma, al momento si può senz’altro considerare Doc2Doc la forma più evoluta della possibilità di interazione basata su Internet per la comunità medica internazionale.

Su Doc2Doc anch’io ho aperto un profilo che ho chiamato, inevitabilmente, “Scire” e sono stato invitato a scrivere dei post nella sezione dei blog. Per ora ho scritto due post. Uno è intitolato Can you write in English?, dedicato ai problemi di partecipazione al sito da parte di chi non è in grado di scrivere correntemente in inglese. Il mio post ha ricevuto diverse risposte di colleghi da varie parti del mondo, i quali hanno ipotizzato che in futuro potrebbe essere utile aprire dei forum in lingue diverse dall’inglese. L'altro post si intitola Working means learning, ed è dedicato a tema dell'apprendimento legato all'attività lavorativa. Nei prossimi mesi proverò a utilizzare Doc2Doc per portare in un ambito internazionale alcuni degli argomenti che sono man mano trattati dal blog Scire. Staremo a vedere, ti terrò informato. Intanto però ti consiglio senz’altro di andare a vedere com’è fatto questo importante nuovo sito del BMJ.

Certo, il fatto che per ora tutte le attività su Doc2Doc siano in lingua inglese rappresenta limite per chi non è madrelingua inglese o non conosce bene questa lingua, dal momento che, trattandosi di una tipica applicazione di Web 2.0, su questo genere di siti di social networking la vera partecipazione consiste non solo nel leggere quello che c’è scritto, ma anche nel contribuire a generare i contenuti, che sono in inglese. D’altra parte, non è già così da decenni anche per le riviste mediche, almeno quelle di livello internazionale?

Il podcast accluso al post 24 è un’intervista con Luisa Dillner, Head of New Product Development of the British Medical Journal Publishing Group, uno degli artefici di Doc2Doc. L’intervista è in inglese, ma il podcast è accompagnato dalla trascrizione del testo, così che può risultare più facile seguirla. Per ascoltare il post o leggere il testo dell'intervista, torna all'home page.