Blog Scire
Letteratura medica per la pratica clinica
Danilo di Diodoro – Informazione scientifica applicata – Azienda Usl di Bologna
 
Home Page : Articolo
Post 158 – Il fantasma della paroxetina
di Danilo di Diodoro (pubblicato il 22/09/2015 alle 07:47:46, in Post)

Martedì 22 settembre 2015

E adesso si va indietro a fare le pulci agli studi clinici la cui interpretazione dei dati da parte degli autori potrebbe essere stata non completa o non del tutto corretta, per errori o manipolazioni. C’è un’iniziativa in tal senso chiamata RIAT (Restoring Invisible and Abandoned Trials). Sotto la spietata lente del RIAT è finito lo studio 329 sponsorizzato da una multinazionale del farmaco, che aveva confrontato efficacia e sicurezza di paroxetina e imipramina contro placebo su 275 adolescenti affetti da disturbo depressivo unipolare. Lo studio era stato pubblicato nel 2001 sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry con Martin Keller come primo autore (sebbene a scriverlo fossero stati autori fantasma, i cosiddetti ghostwriter), e le sue conclusioni erano state a favore di efficacia e sicurezza della paroxetina in questi pazienti, anche se c’erano alcune discrepanze nei dati. L’articolo ha rappresentato comunque in questi anni un importante punto di riferimento nella letteratura scientifica che supportava l’utilizzo degli antidepressivi negli adolescenti. Ma alla luce del riesame fatto dal RIAT, salta fuori una realtà molto, molto diversa.

“Il nostro riesame RIAT dello studio 329 ha mostrato che né la paroxetina né le alte dosi di imipramina erano efficaci nel trattamento della depressione maggiore negli adolescenti, e che c’era un aumento clinicamente significativo di danni con entrambi i farmaci” dicono Joanna Le Noury e i suoi collaboratori, autori del riesame, pubblicato sul BMJ . I risultati di questo riesame, che ha seguito una complessa metodologia, sono quindi esattamente l’opposto di quelli raggiunti dallo studio pubblicato nel 2001, quando non c’era stata una disamina indipendente dei dati grezzi della ricerca, ma solo quella “ufficiale”. Dati oggi diventati disponibili grazie alle pressioni sempre maggiori da parte della comunità scientifica nei confronti soprattutto dell’industria farmaceutica, e che permettono questo genere di revisioni.

Nello specifico, spiegano gli autori dell’articolo pubblicato sul BMJ, le differenze saltano fuori perché la revisione attuale è stata effettuata tenendo fede al protocollo originale dello studio, mentre l’articolo pubblicato nel 2001 aveva utilizzato variabili che non facevano parte del protocollo originale né dei successivi emendamenti, una soluzione sicuramente scorretta dal punto di vista metodologico. Anomalie sono saltate fuori anche per quanto riguarda gli effetti collaterali, ampiamente sottoriportati nel 2001 e riemersi ora con l’analisi indipendente. Dicono Joanna Le Noury e i suoi collaboratori: “La SKB [l’industria farmaceutica sponsor dello studio] ha riportato 338 eventi avversi con la paroxetina e Keller e i suoi colleghi ne hanno segnalati 265, mentre noi ne abbiamo identificati 481 dalla nostra analisi del documento di report dello studio clinico, e ne abbiamo trovati altri 23, che erano andati perduti, nei 93 moduli di report dei casi che abbiamo revisionato.”

Com’è facile capire, la vicenda è molto inquietante. Un articolo scientifico che ha influenzato le scelte cliniche per quasi 15 anni, riesaminato con una metodologia rigorosa da parte di un gruppo indipendente, porta a conclusioni completamente opposte a quelle tratte dagli autori originari. Sebbene Joanna Le Noury e i suoi collaboratori dicano che il riesame non vuole essere una critica all’articolo originale, lo è nei fatti e nello spirito. Anzi, al di fuori delle cautele verbali utilizzate di norma in questi casi, si tratta di una vera e propria preoccupata denuncia. Chissà quanti sono i trial diffusi per anni attraverso la letteratura scientifica internazionale, e che hanno influenzato la pratica clinica, che se fossero sottoposti a questo tipo di riesame cadrebbero come castelli di carte. Ancora una volta si dimostra che laddove si insinua l’interesse commerciale, la distorsione del dato scientifico è in agguato. E purtroppo non c’è difesa. Un riesame dei dati come quello effettuato da Joanna Le Noury e i suoi collaboratori è molto complesso, richiede tempo e competenze non comuni, e non può essere fatto attraverso i normali procedimenti della peer-review. La letteratura scientifica, fonte indispensabile sull’avanzamento delle conoscenze è inquinata da manipolazioni che rischiano di mettere a repentaglio anche la salute dei pazienti. Bisognerà trovare strategie sempre più stringenti per una vigilanza critica.

 
 
 
Lascia tu il primo commento a questo articolo.

 
Anti-Spam: digita qui sotto le 6 cifre CAPTCHA

Testo (max 1600 caratteri)

Nome e Cognome, Struttura o Associazione di appartenenza

e-Mail oppure Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato
 
 
 
 
Danilo di Diodoro
Chi è Danilo di Diodoro Chi è Danilo di Diodoro
Medicina delle Meraviglie Medicina delle Meraviglie
(lettura online su Blogspot)
Medicina delle Meraviglie Medicina delle Meraviglie
(scarica il formato epub)
Medicina delle Meraviglie Medicina delle Meraviglie
(scarica il formato mobi)
Segui su Twitter Danilo di Diodoro
 
Titolo
Inserisci una parola chiave
 

 
Titolo
Podcast (24)
Post (170)

Raccolti per mese:


Ultimi commenti:

BENVENUTI AL GRANDE TEMPIALE D...
12/09/2017 alle 23:49:05
di Bartha jozef

Consiglio vivamente a tal prop...
21/07/2017 alle 17:38:47
di Rosario Carulli

La visita dal proprio medico č...
21/07/2017 alle 15:34:59
di Loredana Nazziconi. Mmg

Sono la componente laica (tuto...
08/05/2017 alle 10:48:52
di Marisa Clementoni Tretti - Mov. Diritti del Malato

Articolo interessante. La part...
05/05/2017 alle 18:59:59
di Enrico Delfini. Mmg

Caro Danilo concordo in tutto ...
05/05/2017 alle 10:30:05
di Piero de Carolis Neurologo AUS Bo

Ho trovato quanto scrivi estre...
05/05/2017 alle 10:10:07
di Leo Orselli cardiologo territoriale AUSL Bologna


 
Titolo

Č il sito di social bookmarking di Scire. Tienilo d'occhio, ci troverai link ad articoli importanti, man mano che sono pubblicati. Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2015

   

Si legge: "doc to doc", da medico a medico. Č un luogo di discussione e scambio di opinioni tra medici di tutto il mondo.


 
Titolo

È la raccolta dei principali collegamenti citati nei post. Compaiono qui sotto quelli più recenti; gli altri si visualizzano cliccando qui, o in fondo, su
Storico Storico

21/07/2017
Il Grand Round sugli Annals of Internal Medicine
Should Patients Have Periodic Health Examinations?

05/05/2017
L'editoriale del NEJM
Resisting the Suppression of Science

27/03/2017
L'articolo sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America
Highly efficient Cas9-mediated gene drive for population modification of the malaria vector mosquito Anopheles stephensi

27/03/2017
L'editoriale su JAMA
Ethical and Societal Questions Loom Large as Gene Editing Moves Closer to the Clinic


 
 
 
 
 
Per visualizzare i feed in Internet Explorer č necessario disporre di MSXML3 SP5 o vers. successiva.
 
 
Ci sono 24 persone collegate

 
 
Web Site Store Bologna
Web Design & Development
ICT Business Solutions